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Laurea Specialistica in Interpretazione di Conferenza
Il corso di Laurea Specialistica in Interpretazione di conferenza (classe 39/s - classe delle lauree specialistiche in interpretariato di conferenza) comprende tre curricula, riconducibili a tre distinti profili professionali, due incentrati sulla figura dell’interprete in ambito congressuale e delle organizzazioni internazionali, e il terzo incentrato su una figura avente funzioni di elevata responsabilità nel campo della traduzione e dell’interpretazione in aziende pubbliche e private, pubbliche amministrazioni, tribunali, strutture di volontariato, organizzazioni non governative, enti e associazioni culturali, turistiche e sportive. I curricula sono i seguenti: - curriculum A-B-C (due lingue straniere di cui una attiva), - curriculum A-C-C-C (tre lingue straniere passive), - curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione (tre lingue straniere attive e/o passive). I primi due curricula sono riferiti alla combinazione di lingue dello studente ed espressi convenzionalmente in termini di lingua A, B, o C, intendendo per - Lingua A: la lingua madre o una seconda lingua della quale si ha padronanza attiva e passiva in una vasta gamma di registri a un livello non distinguibile da quello di un parlante nativo (eventualmente la lingua di istruzione universitaria). - Lingua B: la prima lingua straniera, della quale si ha piena padronanza orale attiva e passiva, anche se in una minore gamma di registri. - Lingua C: lingua straniera di cui si ha piena padronanza passiva. Si interpreta in simultanea e in consecutiva dalle lingue C verso le lingue A e B.
N.B. Ai fini del presente regolamento la lingua A è l’italiano.
Nel curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione per L1, L2 e L3 si intende rispettivamente la prima, la seconda e la terza lingua straniera di studio.
Obiettivi formativi specifici I laureati del corso di laurea specialistica (LS) in interpretazione di conferenza avranno acquisito:
- elevate competenze culturali e linguistiche nelle lingue di studio e in italiano; - elevate competenze tecnico-professionali in interpretazione consecutiva e simultanea per i primi due curricula; elevate competenze tecnico-professionali in interpretazione dialogica e mediazione interlinguistica scritta per il terzo curriculum; - competenze nella descrizione e analisi teorica dei processi traduttivi e interpretativi, utilizzabili nella didattica e nella ricerca; - specifiche conoscenze dei linguaggi tecnico-settoriali e delle realtà di riferimento; - competenze nell’uso degli ausili informatici e tecnici utili all'esercizio della professione; - la capacità di operare in piena autonomia e responsabilità, di lavorare in équipe e di assumere comportamenti deontologicamente corretti, in linea con le prassi professionali correnti a livello nazionale e internazionale.
Quadro generale delle attività formative Per conseguire queste finalità formative il corso di laurea specialistica in interpretazione di conferenza prevede:
- l'approfondimento a livello teorico e pratico delle lingue e linguistiche di studio; - l’acquisizione, attraverso corsi di insegnamento, di conoscenze in settori specifici, utili nella pratica della professione; - l’introduzione allo studio teorico dell’interpretazione di conferenza e, per il curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione, l’introduzione allo studio teorico dell’interpretazione e della traduzione.
Per i curricula A-B-C e A-C-C-C: - l’acquisizione graduale, attraverso corsi di insegnamento, seminari, esercitazioni guidate ed autonome, di competenze professionali in interpretazione di conferenza nelle modalità simultanea e consecutiva dalle lingue straniere in italiano e, ove previsto, dall’italiano in una delle lingue straniere (retour); - l’introduzione, attraverso seminari e altre attività, alla pratica professionale dell’interpretazione di conferenza in ambito congressuale e nelle organizzazioni internazionali. Per il curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione: - approfondimento delle competenze scritte e orali, attive e passive, che consentono la redazione di documenti e di traduzioni tecniche, la traduzione a vista e l’interpretazione dialogica.
Il tempo riservato allo studio personale, ad altre attività formative di tipo individuale e a esercitazioni è pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo. A ogni CFU corrispondono, secondo le motivate esigenze didattiche espresse dai titolari dei corsi, 6-8 ore di lezione frontale e 17-19 ore di lavoro individuale dello studente.
Prova finale ed esame di laurea La prova finale, prevista per i soli curricula A-B-C e A-C-C-C, consiste in: - una prova pratica volta a verificare l'effettiva acquisizione delle competenze in interpretazione simultanea e consecutiva a un livello corrispondente a standard professionali. La prova pratica è organizzata in modo da riprodurre per quanto possibile una situazione reale. Le modalità di svolgimento e di valutazione della prova pratica sono determinate collegialmente dai docenti del corso di laurea specialistica. Alla prova finale è destinato un appello alla fine di ogni sessione di esami di profitto. La prova finale e la discussione della tesi possono essere sostenute in appelli distinti. L’esame di laurea prevede l'elaborazione di una tesi originale su un argomento concordato con un relatore all'interno delle discipline oggetto di studio nel biennio della laurea specialistica. L'elaborato sarà presentato entro termini determinati annualmente e discusso davanti a una commissione composta da 5 docenti nominati dal Preside di Facoltà. Il voto di laurea specialistica, espresso in centodecimi, sarà assegnato tenendo conto del risultato dell’esame di laurea e della media dei voti riportati negli esami di profitto della LS. La commissione potrà altresì assegnare all’unanimità la distinzione della lode.
Accesso al corso di studio Gli studenti che si iscrivono al corso di laurea specialistica in interpretazione di conferenza devono possedere: 1) i requisiti richiesti dal Regolamento didattico dell'Università di Trieste; 2) diploma di laurea triennale oppure quadriennale, oppure corrispondente titolo accademico rilasciato da un altro Stato. Nel caso in cui i crediti formativi universitari (CFU) acquisiti con il diploma di laurea triennale non siano interamente riconosciuti per l’accesso al corso di laurea specialistica, gli studenti dovranno acquisire i CFU mancanti nel corso del primo anno della laurea specialistica; per le lauree quadriennali il riconoscimento dei CFU acquisiti sarà valutato caso per caso; saranno ammessi di norma i candidati che dovranno colmare non più di 80 CFU; 3) per il curriculum A-B-C competenza passiva in due lingue straniere e competenza attiva in una lingua straniera; per il curriculum A-C-C-C competenza passiva in tre lingue straniere; per il curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione competenza passiva e attiva in due lingue straniere. Le lingue straniere attivate vengono determinate annualmente dal Consiglio della Scuola. Per le prime e le seconde lingue straniere è richiesto un livello di competenza avanzato; 4) perfetta padronanza orale della lingua italiana in una vasta gamma di registri; 5) adeguate conoscenze della realtà politica e istituzionale, nazionale e internazionale.
I requisiti di cui ai n. 3, 4 e 5 saranno accertati mediante un esame di idoneità.
Esame di idoneità L'accesso alla laurea specialistica in interpretazione di conferenza è subordinato al superamento di un esame di idoneità le cui modalità di svolgimento per ognuno dei tre curricula vengono stabilite di anno in anno dal Consiglio della Scuola e riportate su apposito bando. Per l’a.a. 2009-10, gli esami si svolgeranno come segue: - curricula A-B-C e A-C-C-C: dal 4 settembre 2009; - curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione: 21 settembre 2009 e giorni seguenti (prove scritte di traduzione dall'italiano nella lingua straniera L1 e L2 e viceversa) e 5 ottobre 2009 (prove orali consistenti in due brevi colloqui nella lingua L1 e nella lingua L2 su un argomento di attualità proposto dalla commissione, solo per i candidati che hanno superato le prove scritte). La domanda di partecipazione agli esami dovrà essere fatta con le modalità di cui sarà data notizia nel bando predetto e nei termini compresi tra il 16 luglio e il 19 agosto 2009.
Lingue di studio Le lingue d’insegnamento saranno determinate annualmente dal Consiglio della Scuola e verranno decise in sede di programmazione didattica di Facoltà in base alla verifica delle risorse effettivamente disponibili di ciascuna sezione linguistica, tenendo presente che la programmazione nella laurea specialistica comporta una proiezione biennale. Per l’anno 2009-10, le lingue che verranno attivate saranno le seguenti: Curricula A-B-C e A-C-C-C: - inglese (lingua B e C), - francese (lingua B e C), - tedesco (lingua B e C), - spagnolo (lingua C), - russo (lingua C), - neerlandese (lingua C). Curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, portoghese, neerlandese, serbo-croato, sloveno.
Modalità di svolgimento dei corsi di insegnamento I corsi si svolgono in forma di lezioni frontali, esercitazioni, seminari, e possono essere organizzati in forma modulare. L’articolazione dei singoli corsi su base annuale o semestrale viene determinata di anno in anno dal Consiglio della Scuola. Nell’a.a. 2009-10 i corsi saranno impartiti su base annuale. Il conseguimento dei crediti previsti per ogni attività formativa è subordinato al superamento di un esame di profitto alla fine di ogni singolo corso o di prove di controllo intermedie. Il Consiglio della Scuola determina annualmente i corsi da attivare nell’ambito delle discipline affini o integrative.
Piano degli studi
| Anno | Curriculum A-B-C (due lingue straniere) | CFU | TAF |
| | 1 | Lingua e linguistica B | 5 | A |
| | 1 | Lingua e linguistica C | 5 | A |
| | 1 | Interpretazione simultanea B-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione simultanea C-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione simultanea A-B | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva B-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva C-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva A-B | 5 | B |
| | 1 | Teoria e prassi dell'interpretazione | 4 | C |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Insegnamento a scelta dello studente | 2 | D |
| | 1 | Altre attività | 4 | F |
| | | Totale I anno | 56 | |
| | 2 | Interpretazione simultanea B-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione simultanea C-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione simultanea A-B | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva B-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva C-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva A-B | 5 | B |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Insegnamento a scelta dello studente | 2 | D |
| | 2 | Altre attività | 4 | F |
| | 2 | Prova pratica finale | 5 | E |
| | 2 | Tesi di laurea | 17 | E |
| | | Totale II anno | 64 | |
Piano degli studi
| Anno | Curriculum A-C1-C2-C3 (tre lingue straniere) | CFU | TAF |
| | 1 | Lingua e linguistica C1 | 3 | A |
| | 1 | Lingua e linguistica C2 | 3 | A |
| | 1 | Lingua e linguistica C3 | 4 | A |
| | 1 | Interpretazione simultanea C1-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione simultanea C2-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione simultanea C3-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva C1-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva C2-A | 5 | B |
| | 1 | Interpretazione consecutiva C3-A | 5 | B |
| | 1 | Teoria e prassi dell'interpretazione | 4 | C |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Insegnamento a scelta dello studente | 2 | D |
| | 1 | Altre attività | 4 | F |
| | | Totale I anno | 56 | |
| | 2 | Interpretazione simultanea C1-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione simultanea C2-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione simultanea C3-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva C1-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva C2-A | 5 | B |
| | 2 | Interpretazione consecutiva C3-A | 5 | B |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Insegnamento a scelta dello studente | 2 | D |
| | 2 | Altre attività | 4 | F |
| | 2 | Prova pratica finale | 5 | E |
| | 2 | Tesi di laurea | 17 | E |
| | | Totale II anno | 64 | |
Piano degli studi
| Anno | Curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione | CFU | TAF |
| | 1 | Linguistica italiana | 5 | A |
| | 1 | Lingua I della L3 | 5 | A |
| | 1 | Lingua per la mediazione L1 | 5 | B |
| | 1 | Lingua per la mediazione L2 | 5 | B |
| | 1 | Mediazione scritta e orale I della L1 | 12 | B |
| | 1 | Mediazione scritta e orale I della L2 | 12 | B |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 1 | Teoria dell'interpretazione e della traduzione | 4 | C |
| | 1 | Altre attività (anche periodo all'estero/tirocinio) | 8 | F |
| | | Totale I anno | 62 | |
| | 2 | Mediazione scritta e orale II della L1 | 11 | B |
| | 2 | Mediazione scritta e orale II della L2 | 11 | B |
| | 2 | Traduzione I della L3 | 4 | B |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Lessici disciplinari | 3 | C |
| | 2 | Insegnamento a scelta dello studente | 4 | D |
| | 2 | Tesi di laurea | 22 | E |
| | | Totale II anno | 58 | |
Per il curriculum Integrato Traduzione e Interpretazione: - lo studente è libero di scegliere una L3 che non abbia studiato al triennio. Lo studente è libero di scegliere due lingue diverse per la Lingua della L3 e per la Traduzione della L3. In questo caso l’insegnamento di Lingua della L3 sarà il relativo insegnamento della laurea triennale al I anno e l’insegnamento di Traduzione della L3 sarà il relativo insegnamento di traduzione della laurea triennale al I anno. Nel caso in cui lo studente abbia già superato tali esami della L3, potrà frequentare l’annualità successiva. Nel caso in cui abbia conseguito 10 CFU attinenti alla L3 nel triennio, inserirà nel proprio piano di studi la Lingua e linguistica della L3 attivata nel biennio; - l’insegnamento di “Teoria dell’interpretazione e della traduzione” consiste di 2 CFU dall’insegnamento di “Teoria e prassi dell’interpretazione” e 2 CFU dall’insegnamento di “Teoria e storia della traduzione”; - l’insegnamento di “Mediazione scritta e orale I” (L1/L2) consiste di 12 CFU complessivi di cui 8 CFU riguardano la Traduzione tecnico-scientifica attiva e passiva e 4 CFU riguardano corsi di Interpretazione. L’insegnamento di “Mediazione scritta e orale II” (L1/L2) consiste di 11 CFU complessivi di cui 7 CFU riguardano la Traduzione tecnico-scientifica attiva e passiva e 4 CFU riguardano corsi di Interpretazione.
Propedeuticità Il criterio della propedeuticità si applica a tutti gli insegnamenti linguistici che prevedono più di un’annualità.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati Le prospettive occupazionali sono strettamente legate alla scelta delle lingue di studio: indicativamente, optando per lo studio di due lingue straniere passive e di una attiva, lo studente indirizza la propria futura attività professionale alla pratica dell’interpretazione in ambito congressuale; la scelta di tre lingue straniere passive orienta invece il laureato in interpretazione verso la pratica dell’interpretazione nel quadro delle organizzazioni internazionali, in particolare delle istituzioni dell’Unione europea. I laureati in interpretazione di conferenza saranno in grado di operare con professionalità in qualunque altro contesto - aziendale o istituzionale - in cui sia richiesto lo svolgimento di attività interpretative specialistiche e di alto livello formale e culturale.
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